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Ambiente e cultura

REGIONE UMBRIA

POR FESR 2014-2020

Nel luglio del 2005, durante l'esecuzione di lavori di scavo rivolti alla realizzazione di un parcheggio, sono stati rinvenuti a 200 metri dalla porta di accesso alla cittadina di Spello, nei pressi della cinta muraria romana, i resti di una Domus, dotata di importanti e integri mosaici, risalente al III – IV sec. d.C., in piena età tardo imperiale.
Le successive indagini archeologiche hanno individuato venti ambienti, per una superficie emersa pari circa a 500 mq, probabilmente relativi al corpo centrale di una villa o di un edificio pubblico.
E' stato, quindi, avviato un percorso condiviso dal Comune di Spello, dalla Regione Umbria e dal Ministero per i beni e le attività culturali, finalizzato alla trasformazione dell'area archeologica in un complesso museale di grande rilevanza storica e culturale.

PRIMO FINANZIAMENTO REGIONALE PER € 1.600.000,00
Un primo finanziamento è stato concesso dalla Regione Umbria nel 2010 con uno specifico programma connesso al Bando integrato collettivo conosciuto con l'acronimo TAC 2, includendo il progetto di valorizzazione del sito tra gli interventi prioritari di "rilevante importanza" costituenti le eccellenze per il perfezionamento delle reti e dei sistemi culturali regionali.
Tale primo stralcio, per un costo complessivo di € 2.000.000,00, ha previsto la costruzione di un edificio a scopo museale e didattico, con superficie coperta di circa mq. 1550, a protezione dei resti della villa romana, sulla base del seguente piano finanziario:
•    € 1.300.000,00 finanziamento regionale a valere sulle risorse dell'Attività 2.2.2 del POR FESR Umbria 2007 – 2013;
•    € 300.000,00 finanziamento regionale a valere sulle economie del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) rivenienti dal periodo di programmazione 2000 – 2006;
•    € 400.000,00 di cofinanziamento comunale.
Tale intervento ha assicurato una prima funzionalità e visitabilità del sito archeologico.

SECONDO FINANZIAMENTO REGIONALE PER € 1.000.000,00
A dicembre 2014 è stato concesso dalla Regione Umbria un ulteriore finanziamento nell'ambito di uno specifico programma rivolto alla valorizzazione dei beni culturali adottato a valere sul Programma Attuativo Regionale per il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (PAR FSC) 2007 – 2013.   
Tale secondo stralcio ha avuto ad oggetto sia l'allestimento a fini museali del sito che la sistemazione delle aree esterne di pertinenza, per un costo complessivo di € 1.270.000,00, sulla base del seguente piano finanziario:
•    € 1.000.000,00 finanziamento regionale a valere sulle risorse dell'Azione 3.5.2a del PAR FSC 2007 – 2013;
•    € 250.000,00 di cofinanziamento comunale;
•    € 20.000,00 contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Il MiBACT ha, inoltre, stanziato per la valorizzazione del sito un autonomo finanziamento di 1.000.000,00 nell'ambito del Piano Strategico "Grandi Progetti Beni culturali" (annualità 2014 – 2016), indirizzato in parte al recupero e alla messa in sicurezza dei mosaici e in parte al completamento dell'allestimento dell'edificio a fini museali.

L'inaugurazione e l'apertura al pubblico del nuovo allestimento museale è avvenuta il 24 marzo 2018.

 

 

REGIONE UMBRIA

Sviluppo territoriale integrato

POR FESR 2014-2020

La Regione Umbria e gli 8 Comuni del Lago hanno condiviso l'avvio di un "Progetto integrato d'area per il bacino del Trasimeno", individuato dai documenti regionali di programmazione per i fondi comunitari nel periodo 2014-2020: il Quadro strategico regionale e il POR FESR.
Hanno quindi coprogettato una "Strategia di sviluppo territoriale integrata e intersettoriale" per il territorio del Trasimeno, da realizzare attraverso l'innovativo strumento comunitario ITI ("Investimento territoriale integrato") di cui all'art. 36 del Reg. (CE) 1303/2013, che ha visto nascere l' Unione dei Comuni del Trasimeno, nuovo ente istituito dagli 8 Comuni per la gestione associata dei propri servizi, al quale è affidata la gestione degli interventi previsti dall'ITI Trasimeno, che è articolato in 6 assi di intervento:
- Asse 1: Tutela e valorizzazione dei beni ambientali e culturali
- Asse 2: Competitività delle PMI
- Asse 3: Inclusione sociale
- Asse 4: Tecnologie informazione e comunicazione
- Asse 5: Efficientamento delle PPAA (comprese le funzioni unificabili)
- Asse 6: Assistenza tecnica.


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Sono degli spazi pubblici aperti "DigiPASS", distribuiti in tutta la Regione, utili ad accompagnare cittadini e imprese nell'utilizzo di servizi digitali oltre che nel cogliere le opportunità che le tecnologie mettono a disposizione delle imprese favorendone l'innovazione.

Guarda il video.


Calendario regionale 8 marzo 2018

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