Energia
L'Energia è sempre più uno dei principali motori del processo dinamico di sviluppo economico e sociale. Un sistema energetico "ad alta efficienza" migliora la competitività delle imprese, la qualità della vita dei cittadini e riduce gli impatti ambientali.

La Regione Umbria intende cogliere tutte le opportunità offerte dal cambiamento in atto nel modo di produrre, distribuire, consumare energia per percorrere la strada europea della crescita intelligente e sostenibile.

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Piattaforma CURIT Umbria per la gestione degli impianti termici.Ulteriori info >>

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Come fare per
Questa sezione contiene indicazioni su "Come fare per" ottenere informazioni su procedure e servizi di competenza regionale in materia energetica.

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Attivazione del volontariato
Procedure di attivazione del volontariato

L'impiego del Volontariato è regolamentato dal D. Lgs n.1/2018 artt. 39 e 40, che garantisce, tra l'altro, il mantenimento del posto di lavoro e del trattamento economico/previdenziale del lavoratore, nonché il reintegro delle spese sostenute dall'Organizzazione di Volontariato.

Le Organizzazioni di Volontariato devono essere impiegate nelle attività previa formale attivazione ad opera dell'istituzione che ha il coordinamento e la responsabilità dell'intervento.

In ogni caso, per usufruire dei benefici di cui agli artt. 39 e 40, occorre che l'attivazione sia regolamentata da un atto amministrativo e/o da una nota a firma del Dirigente del Servizio regionale di Protezione Civile.

Per manifestazioni ed eventi che hanno le caratteristiche di "eventi a rilevante impatto locale", come da Direttiva del DPC del 13.11.2012 "Indirizzi operativi volti ad assicurare l'unitaria partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile" e da Circolare del 06 agosto 2018 "Manifestazioni pubbliche: precisazioni sull'attivazione l'impiego del volontariato di protezione civile", il Sindaco dovrà richiedere i benefici artt. 39 e 40 del D. Lgs1 del 2018 e l'eventuale supporto di Organizzazioni di volontariato al di fuori del proprio territorio comunale al Dirigente del Servizio Protezione civile regionale inviando una PEC a centroprotezionecivile.regione@postacert.umbria.it utilizzando le procedure di seguito contenute nel file "Procedure richiesta volontari".

 

Fase ATTIVAZIONE del Volontariato 
Vengono impiegati in emergenza solo le Organizzazioni operative, vedi elenco e i volontari operativi secondo le disposizioni della D.G.R. n. 1444/2011.

 In caso di impiego di una o più Organizzazioni, regolarmente censite e quindi dichiarate operative, i Sindaci, i Prefetti o loro delegati (c.d. Pubblica Autorità), che chiedono l'intervento sul proprio territorio o che inviano i volontari sui luoghi dove si svolge l'evento, devono darne immediata comunicazione al Servizio Regionale di Protezione civile compilando il modello "INIZIO IMPIEGO" tenendo presente che:

- è da spedire entro le 24h dall'evento tramite posta elettronica certificata a: centroprotezionecivile.regione@postacert.umbria.it.

la squadra dei volontari deve portare con sé il modello ogni qualvolta che si reca sul luogo dell'evento.

- qualora l'emergenza richieda l'impiego dei volontari nei giorni successivi all'attivazione, lo stesso modello va redatto dalla Pubblica Autorità all'inizio di ogni giornata e comunque ad ogni variazione del numero dei volontari e dei mezzi impiegati.

 

FINE ATTIVAZIONE del Volontariato

L'Autorità Pubblica (Sindaco/Prefetto/.....) che ha chiesto l'intervento o che ha usufruito e coordinato l'impiego dei volontari, a conclusione dell'evento, deve dare immediata comunicazione di "FINE IMPIEGO" al Servizio Regionale di Protezione civile, compilando il relativo modello e trasmettendolo via posta elettronica certificata centroprotezionecivile.regione@postacert.umbria.it nel più breve tempo possibile.

La stessa Autorità Pubblica deve rilasciare alle Organizzazioni impiegate gli attestati sia per i singoli Volontari, sia per l'Organizzazione e sia per gli Automezzi; atti necessari anche per svolgere l'istruttoria delle pratiche di rimborso.

La mancata o ritardata comunicazione (INIZIO IMPIEGO/FINE IMPIEGO) da parte del soggetto attivante potrebbe non consentire l'applicazione dei benefici previsti dal D.Lgs. n.1/2018.

 

Il Responsabile dell'Organizzazione deve trasmettere al Servizio Regionale di Protezione Civile il documento "RAPPORTO DI INTERVENTO"a intervento concluso, facendo attenzione ad indicare il periodo di impiego dei volontari e l'attività svolta durante l'evento tramite posta elettronica certificata  centroprotezionecivile.regione@postacert.umbria.it.

Contemporaneamente all'invio delle suddette comunicazioni sarà necessario gestire l'evento e l'impiego del volontariato attraverso il portale zerogis.


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Attivazione del volontariato
Procedure di attivazione del volontariato

L'impiego del Volontariato è regolamentato dal D. Lgs n.1/2018 artt. 39 e 40, che garantisce, tra l'altro, il mantenimento del posto di lavoro e del trattamento economico/previdenziale del lavoratore, nonché il reintegro delle spese sostenute dall'Organizzazione di Volontariato.

Le Organizzazioni di Volontariato devono essere impiegate nelle attività previa formale attivazione ad opera dell'istituzione che ha il coordinamento e la responsabilità dell'intervento.

In ogni caso, per usufruire dei benefici di cui agli artt. 39 e 40, occorre che l'attivazione sia regolamentata da un atto amministrativo e/o da una nota a firma del Dirigente del Servizio regionale di Protezione Civile.

Per manifestazioni ed eventi che hanno le caratteristiche di "eventi a rilevante impatto locale", come da Direttiva del DPC del 13.11.2012 "Indirizzi operativi volti ad assicurare l'unitaria partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile" e da Circolare del 06 agosto 2018 "Manifestazioni pubbliche: precisazioni sull'attivazione l'impiego del volontariato di protezione civile", il Sindaco dovrà richiedere i benefici artt. 39 e 40 del D. Lgs1 del 2018 e l'eventuale supporto di Organizzazioni di volontariato al di fuori del proprio territorio comunale al Dirigente del Servizio Protezione civile regionale inviando una PEC a centroprotezionecivile.regione@postacert.umbria.it utilizzando le procedure di seguito contenute nel file "Procedure richiesta volontari".

 

Fase ATTIVAZIONE del Volontariato 
Vengono impiegati in emergenza solo le Organizzazioni operative, vedi elenco e i volontari operativi secondo le disposizioni della D.G.R. n. 1444/2011.

 In caso di impiego di una o più Organizzazioni, regolarmente censite e quindi dichiarate operative, i Sindaci, i Prefetti o loro delegati (c.d. Pubblica Autorità), che chiedono l'intervento sul proprio territorio o che inviano i volontari sui luoghi dove si svolge l'evento, devono darne immediata comunicazione al Servizio Regionale di Protezione civile compilando il modello "INIZIO IMPIEGO" tenendo presente che:

- è da spedire entro le 24h dall'evento tramite posta elettronica certificata a: centroprotezionecivile.regione@postacert.umbria.it.

la squadra dei volontari deve portare con sé il modello ogni qualvolta che si reca sul luogo dell'evento.

- qualora l'emergenza richieda l'impiego dei volontari nei giorni successivi all'attivazione, lo stesso modello va redatto dalla Pubblica Autorità all'inizio di ogni giornata e comunque ad ogni variazione del numero dei volontari e dei mezzi impiegati.

 

FINE ATTIVAZIONE del Volontariato

L'Autorità Pubblica (Sindaco/Prefetto/.....) che ha chiesto l'intervento o che ha usufruito e coordinato l'impiego dei volontari, a conclusione dell'evento, deve dare immediata comunicazione di "FINE IMPIEGO" al Servizio Regionale di Protezione civile, compilando il relativo modello e trasmettendolo via posta elettronica certificata centroprotezionecivile.regione@postacert.umbria.it nel più breve tempo possibile.

La stessa Autorità Pubblica deve rilasciare alle Organizzazioni impiegate gli attestati sia per i singoli Volontari, sia per l'Organizzazione e sia per gli Automezzi; atti necessari anche per svolgere l'istruttoria delle pratiche di rimborso.

La mancata o ritardata comunicazione (INIZIO IMPIEGO/FINE IMPIEGO) da parte del soggetto attivante potrebbe non consentire l'applicazione dei benefici previsti dal D.Lgs. n.1/2018.

 

Il Responsabile dell'Organizzazione deve trasmettere al Servizio Regionale di Protezione Civile il documento "RAPPORTO DI INTERVENTO"a intervento concluso, facendo attenzione ad indicare il periodo di impiego dei volontari e l'attività svolta durante l'evento tramite posta elettronica certificata  centroprotezionecivile.regione@postacert.umbria.it.

Contemporaneamente all'invio delle suddette comunicazioni sarà necessario gestire l'evento e l'impiego del volontariato attraverso il portale zerogis.


Come diventare volontario
Tutte le informazione necessarie per i cittadini che intendono diventare volontari di protezione civile.

Un cittadino che vuole diventare volontario di Protezione civile in supporto alle istituzioni preposte al coordinamento degli interventi nella gestione e superamento dell'emergenza dovrà iscriversi ad un Organizzazione di Volontariato di Protezione civile.

Le Organizzazioni di volontariato sono aperte a tutte le professionalità e ciò costituisce al loro interno una grandissima risorsa soprattutto nelle emergenze dove vengono richieste varie specializzazioni (elettricisti, idraulici, ingegneri, cuochi, falegnami,radioamatori….) .

Per conoscere le Organizzazioni presenti sul territorio della Regione Umbria si può consultare l'elenco delle Organizzazioni censite di cui alla D.G.R. 1607 del 24/11/2008 e successive modifiche.

Affinchè un volontario diventi un volontario operativo dovrà partecipare ad un Corso Base  completamente gratuito che prevede 12 lezioni per complessive n. 24 ore teoriche e n. 6 ore pratiche, comprensive della prova finale.
Sarà cura dell'Organizzazione di Protezione civile organizzare e far partecipare il volontario al Corso Base di Protezione civile.

Per maggiori informazioni consultare la sezione Corsi di Formazione.

 


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Normativa

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