Edilizia, casa

Contenuti con oggetti della pagina Argomenti .

Notizie

Contenuti con oggetti della pagina Argomenti .

Comitato di Sorveglianza POR FSE 2014-2020 (13-14 giugno 2017)
Seduta tecnica 13 giugno 2017 – Seduta ordinaria 14 giugno 2017. Documentazione

 

Il Comitato di Sorveglianza unico è convocato, in seduta ordinaria, il giorno 14 giugno 2017, presso la Rocca Albornoziana in Spoleto – Piazza Bernardino Campello, 1 - Spoleto, con avvio dei lavori alle ore 9:30 e termine alle ore 14:00, secondo il seguente programma:

 

Registrazione partecipanti                 ore 9:00

Inizio Lavori                                       ore 9:30

 

Intervento introduttivo della Presidente della Regione Umbria – Catiuscia Marini

 

                                                  Punti all'ordine del giorno:

  1. Approvazione ordine del giorno;
     
  2. Intervento introduttivo dell'Autorità di Gestione e della Commissione Europea– DG REGIO e DG OCCUPAZIONE;
     
  3. Informativa sulla chiusura dei POR FESR ed FSE 2007-2013;
     
  4. Relazioni di attuazione annuale 2016 relative ai POR FESR ed FSE 2014-2020: presentazione ed approvazione (Art. 50, c. 1 e art. 110, c. 2, lett. b Reg. UE 1303/2013);
     
  5. Informativa sullo stato di avanzamento dei PO FESR e FSE 2014-2020 (Art. 49 Reg. UE 1303/2013):
    1. Principali iniziative avviate ed in corso nel 2017;

    2. Buone pratiche;

    3. Progetti integrati d'area: sviluppo urbano, aree interne, ITI;

    4. Strumenti finanziari;

    5. Strategia di specializzazione intelligente regionale RIS3;

    6. Spesa sostenuta e previsioni per il 2017 e 2018;

      Pausa
 

 6.  Riprogrammazione del POR FESR 2014-2020;
 

 7.  Informativa sull'attuazione della strategia di comunicazione unitaria e sulle attività da svolgersi nel corso dell'anno successivo per i POR FSE 2014-2020 e FESR 2014-2020  (Art. 116, c. 3) Reg. UE 1303/2013);

 8.  Informativa sulle attività di valutazione (Art. 110, c. 1, lett. b) Reg. UE 1303/2013);
 

 9.  Informativa sull'attività di audit;
 

10. Informativa sull'avanzamento del Piano di Rafforzamento Amministrativo  PRA 2014-2020;
 

11.  Informativa sull'attuazione dell'Iniziativa Occupazione Giovanile IOG;
 

12.  Informativa sullo stato di attuazione del Programma parallelo (PAC) al POR FESR 2007-2013;
 

13.  Varie ed eventuali.
 

     Pranzo

                                               
 


DOCUMENTI DA SCARICARE:
 

1. Lettera di convocazione del Comitato di Sorveglianza unico dei POR FESR 2014-2020 e POR FSE 2014-2020

4. Relazione di attuazione annuale 2016 PO FSE 2014-2020

4.1 Relazione di attuazione annuale 2016 PO FSE 2014-2020: SINTESI PUBBLICA

5. Informativa sullo Stato di avanzamento "Approccio Territoriale Integrato Programmi POR FESR/FSE 2014-2020"

5.1 Informativa avanzamento 30.04.2017 - PO Umbria FSE 14-20

7. Informativa sull'attuazione della strategia di comunicazione FSE

8. Informativa sull'attività di valutazione (Art. 110, c.1, lett b) Reg. UE 1303/2013)

10.1 Informativa sull'avanzamento del Piano di Rafforzamento Amministrativo PRA 2014-2020

10.2 Nota all'Informativa sul PRA




Slides degli interventi presentati relativi al POR FSE
 

 

                                                  __________   _   __________

 

La documentazione relativa al POR FESR è scaricabile dal sito www.regione.umbria.it/fesr-cds2017

 

 


Contenuti con oggetti della pagina Argomenti .

Finanziamenti alle imprese

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

In Umbria c'è una lunga tradizione nella meccatronica, volta ad automatizzare i sistemi di produzione per semplificare il lavoro umano.

Con i programmi operativi FESR si è sostenuto tale settore per  stimolare e canalizzare,  anche in modalità sinergica, le idee progettuali prodotte dalle imprese del territorio.

Un esempio ne è la N.C.M. spa, che opera a Foligno nei settori industriale, tecno biomedicale ed energetico, tramite l'utilizzo di macchinari ad alta tecnologia.

Con il POR FESR 2007 – 2013 è stato finanziato all'azienda un progetto per l'introduzione di un innovativo processo di saldatura per le ali degli aerei. Il progetto, nel suo complesso, ha avuto un costo di 1.040.100,00 euro ed il contributo concesso è stato pari ad 226.020,00 euro.

Il finanziamento è stato concesso nel maggio del 2013 ed è stato liquidato nel febbraio del 2014.

L'investimento, oltre ad aver generato un aumento occupazionale di 14 unità, ha rafforzato e consolidato la collaborazione con General Electric, Finmeccanica, Avio Iveco e altri grandi partner nel settore della ricerca ed innovazione. 

 

 

 

REGIONE UMBRIA

Sostegno alle imprese in materia di eco innovazione

POR FESR 2007-2013

Nell'ambito delle iniziative intraprese dalla Regione Umbria a sostegno degli investimenti delle imprese per l'eco-innovazione finalizzati a migliorare la tutela ambientale, ridurre le ricadute ambientali connesse ai processi produttivi, ridurre l'inquinamento o altri effetti negativi sull'ambiente, in attuazione del POR FESR 2007-2013, mediante il Bando "Sostegno alle imprese in materia di Eco-Innovazione 2012" sono stati concessi contributi alla società Novamont spa finalizzati alla riduzione scarti di processo nelle linee di produzione del MATER BI, bioplastica brevettata e commercializzata dalla Novamont.

Nel dettaglio, l'intervento realizzato, che mirava a ridurre gli scarti dovuti a residui carboniosi o alla formazione di "filacci o capelli d'angelo" è consistito:

1) installazione nuovo gruppo di filtraggio del fuso per intercettazione dei contaminanti carboniosi sulla linea 6 di granulazione del reparto TB2;

2) installazione nuovo sistema integrato di intercettazione dei filacci contaminanti sviluppati dal trasporto pneumatico dei prodotti finiti in granuli da linea 4 e 5 del reparto TB3 mediante vagliatura seguita da speciale trasporto in fase densa a bassa velocità nel tratto terminale fino ai sili di stoccaggio così da evitare il riformarsi dei filacci.

L'importo del contributo erogato è stato pari ad € 202.212,13 a fronte di un investimento realizzato la cui spesa è ammontata ad € 674.040,72.

 

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

Nell'ambito dell'Asse I del POR – FESR (2007 – 2013) la Regione Umbria ha finanziato progetti a sostegno della competitività e dell'innovazione del sistema delle imprese regionali.
Ne è un esempio il progetto di ricerca della Metalprogetti intitolato "Studio e ricerca per la creazione di un innovativo distributore di capi piegati" che ha ricevuto finanziamenti dal Fondo europeo di sviluppo regionale. L'attività ha avuto come risultato la creazione di uno speciale sistema per la distribuzione di capi piegati, progettato per l'utilizzo in ospedali, istituti di analisi, case di cura, centri benessere, fabbriche e così via, ambienti in cui al personale e richiesto indossare divise e indumenti di protezione personali.
Il nuovo sistema consente semplici operazioni di prelievo e consegna di capi e altri oggetti, offrendo inoltre funzionalità estremamente affidabili di rintracciabilità delle operazioni, grazie al monitoraggio del numero di articoli prelevati da ciascun utente. Il distributore e in grado, inoltre, di gestire capi piegati e/o oggetti non imbustati. Ciò elimina la necessita di creare una linea dedicata all'imbustamento e consente di manipolare e consegnare oggetti impossibile da imbustare a causa di dimensioni o forma sconvenienti.
Costo dell'intero progetto: 242.700 euro
Contributo: 84.900 euro

 

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

Kemon è un'azienda di San Giustino leader nella produzione e distribuzioni di prodotti per i capelli a livello professionale.
Partecipando al POR FESR 2007-2013, Asse I, Innovazione Attività a.1, con un progetto di Ricerca e Innovazione è stata sviluppata una miscela innovativa di estratti di piante officinali tipiche della macchia mediterranea e autoctone dell'Appennino Centrale da introdurre in prodotti per la colorazione e la cura dei capelli al fine di compensare gli effetti di decadimento e stress della pelle derivanti dall'uso di detergenti e coloranti.

Costo complessivo del progetto: 347.000
Contributo UE: 156.285,00

 

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

Sanitanet S.r.l., Soluzioni integrate per la sala operatoria, è una società ed è costituito da una rete di 5 diverse imprese ed è stata creata con il supporto strategico di NetValue S.r.l. (uno spin-off dell'Università degli Studi di Perugia) e con la collaborazione della Regione Umbria.

Il progetto ha introdotto un nuovo modello organizzativo dei sistemi logistici integrati nel settore sanitario (utilizzando la tecnologia RFID) Sanitanet nasce per offre servizi completi e completi per sala operatoria e le strutture sanitarie: prodotti medicali e attrezzature, start-up e servizi di routine.

Il progetto è stato finanziato con il POR FESR 2007-2013 ASSE I - Innovazione ed economia della conoscenza, 1.3.1 Attività di stimolo e accompagnamento all'innovazione, ed ha ottenuto un contributo pari a 678.000 euro.

 

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

Da quasi 30 anni Diva International s.r.l. produce e distribuisce prodotti per la cura della persona, della casa e degli animali. I prodotti vengono progettati, sviluppati, realizzati e confezionati direttamente negli stabilimenti di Diva International s.r.l. e successivamente sono distribuiti in oltre 20 paesi.

Il progetto a valere sul POR FSER 2007-2013 è stato concepito per consentire a DIVA International di cogliere le opportunità di mercato presentate da una crescente domanda di prodotti eco-compatibili.
A tal fine, saranno introdotti due nuovi progetti: uno per la linea cosmetica e l'altra per la linea prodotti terapeutici. Per questo sono state sviluppate e realizzate delle linee di produzione separate dal resto dell'attività per la produzione in scala dei cosmetici, evitando così qualsiasi contaminazione.

Costo complessivo del progetto: 800.000,00
Contributo UE: 200.000,00

 

 

REGIONE UMBRIA

Progetti TIC Basic 2013 II Call

POR FESR 2007-2013

La COO.BE.C Soc. Coop – Cooperativa Beni Culturali, sin dalla sua istituzione, nel 1975, collabora con le politiche di tutela sia su territorio regionale che nazionale, al servizio degli Istituti decentrati del Ministero dei Beni Culturali, di enti locali ed ecclesiastici. La Cooperativa si occupa di restauri di beni storici, oltre a svolgere attività parallele di collaborazioni o partecipazioni a progetti su nuove tecnologie applicabili ai beni culturali, con Enti nazionali di ricerca, come il CNR e l'ENEA. LA sede operativa, circa 1.000 mq, accoglie un ampio laboratorio di restauro di opere mobili dotato di impiantistica specializzata.
La COO.BE.C ha presentato un progetto finanziato sul POR FESR 2007-2013, nell'ambito del Bando TIC Basic 2013 II call, che prevedeva la realizzazione di un portale on line, visualizzabile anche in versione mobile, basato su un CMS personalizzato e costruito ad hoc per i clienti.

 


Programma Strategico Territoriale

Il Programma Strategico Territoriale (PST) è stato istituito dalla legge regionale 21 gennaio 2015, n. 1, concernente "Testo unico. Governo del territorio e materie correlate" (legge), pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria n. 6 S.o. n. 1 del 28-01-2015, successivamente modificata con legge regionale 26 novembre 2015, n. 17).

 

Ai sensi della legge (artt. 8 e 9) il PST deve sviluppare la propria azione strategica «in coordinamento con gli strumenti regionali di programmazione economico-finanziaria, nonché con i riferimenti programmatici europei e nazionali», perseguendo le finalità generali di governo del territorio che si sostanziano nel:

 

  • fornire elementi per la territorializzazione delle politiche regionali di sviluppo nonché dei contenuti propri degli strumenti di programmazione economico-finanziaria;

  • configurarsi come strumento di riferimento per l'integrazione di temi e competenze settoriali della Giunta regionale e degli enti locali, nonché strumento per la costruzione e la condivisione delle scelte di sviluppo sostenibile del territorio comprensive della valorizzazione del paesaggio;

  • esercitare l'integrazione e il raccordo tra la dimensione politico-programmatica dello sviluppo e il governo del territorio, nonché esplicitare le opportunità, in chiave di sussidiarietà, per lo sviluppo locale dei vari territori;

  • promuovere la concertazione con le regioni contermini al fine di realizzare le necessarie integrazioni programmatiche per lo sviluppo delle relazioni territoriali, nazionali e interregionali;

  • individuare i temi settoriali di riferimento per la costruzione della visione strategica ed integrata del territorio regionale sulla base delle potenzialità paesaggistico-ambientali e territoriali perseguendo il rapporto coerente tra la localizzazione delle funzioni e dei servizi, il sistema della mobilità e delle infrastrutture tecnologiche ed energetiche.

 

La legge delinea il PST come uno strumento programmatico territoriale fortemente legato alle scelte strategiche regionali declinate in coerenza con le politiche di sviluppo statale e comunitarie, caratterizzanti i programmi economico finanziari di questi livelli istituzionali; strumento che ha pure l'ambizione di stimolare una progettualità organica e integrata dai territori, fornendo uno sfondo coerente delle opportunità di sviluppo messe in campo dalle varie politiche settoriali. Di queste politiche, che si esprimono con piani e programmi, la legge fornisce una precisa indicazione su quali possono essere ritenute di maggior significato per dare un ordine allo sviluppo antropico nel territorio attraverso il PST che infatti deve indicare:

 

  • la rete delle infrastrutture lineari, ferroviarie, stradali ed escursionistiche, d'interesse regionale nonché quelle energetiche e per le telecomunicazioni;

  • la rete delle infrastrutture puntuali e dei principali nodi di interconnessione e scambio, passeggeri e merci, ivi compresi gli attracchi lacuali;

  • l'area di sedime dell'aeroporto regionale dell'Umbria, definendo le servitù e i vincoli gravanti sulle aree contigue al fine di garantire l'agibilità e la sicurezza dello stesso;

  • le azioni necessarie alla mitigazione del rischio territoriale ed ambientale, al risanamento delle singole componenti dell'ecosistema ed alla valorizzazione delle specificità.

 

Con tali presupposti normativi, si può affermare che per il PST:

 

  • la base delle conoscenze dello stato, delle dinamiche e delle scelte di sviluppo della Regione risieda innanzitutto nel Quadro Strategico Regionale approvato per il settennio 2014-2020 (QSR)

  • gli obiettivi strategici e le azioni debbono correlarsi innanzitutto a quelli stabiliti per il QSR, che è costruito in coerenza anche con l'Accordo di Parternariato e al quale sono riconducibili i programmi attuativi delle politiche di coesione e di sviluppo della UE;

  • la visione strategica dello sviluppo territoriale deve essere espressa come territorializzazione delle scelte programmatiche che caratterizzeranno maggiormente il settennio 2014-2020;

  • la strategia programmatica espressa dal PST deve rispettare quella di assetto paesaggistico definita dal Piano Paesaggistico Regionale PPR);

  • lo schema di assetto di riferimento per le azioni territoriali deve fondarsi principalmente sul sistema delle infrastrutture – non solo per il trasporto – che qui può essere inteso come rete nodale di connessione di insediamenti e territori (non solo umbri).

 

Le finalità generali stabilite dalla legge richiamano il Disegno Strategico Territoriale (DST) approvato con D.G.R. 1903/2008 e, con D.G.R. 1373/2009, posto alla base del Piano Urbanistico Strategico Territoriale (PUST) istituito dalla L.R. 13/2009, successivamente abrogata dalla L.R. 1/2015.

 

Le affinità sono nella concezione stessa di piano/programma, perché si presentano come strumenti programmatici di natura dinamica fortemente legati alla programmazione economica finanziaria, di cui vogliono territorializzare le scelte indirizzando azioni top-down e bottom-up.

 

 

 


Link utili

Contenuti con oggetti della pagina Argomenti .

Non ci sono risultati.

Normativa

Contenuti con oggetti della pagina Argomenti .

Non ci sono risultati.