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Formazione e progetti
Corsi e Progetti più significativi svolti con il contributo della Regione Umbria.

Campagna di comunicazioen "Io non rischio"

- Come aderire alla Campagna Io non rischio

Il 12 - 13 ottobre torna la Campagna "Io non rischio"

Anche nel 2019 i volontari di protezione civile continueranno a impegnarsi per la diffusione della cultura di protezione civile, proseguendo l'attività volta a fra crescere una matura consapevolezza dei rischi presenti sul territorio e a far crescere le buone pratiche che ogni cittadino può seguire per ridurne gli effetti.

In occasione della Giornata Internazionale per la riduzione dei disastri naturali promossa dalle Nazioni Unite, il 12 e 13 ottobre 2019 torna la campagna "Io non rischio"; i volontari di protezione civile incontreranno i cittadini per il nono anno consecutivo.

Quest'anno la campagna, promossa da Anpas, INGV, Consorzio Reluis e Fondazione CIMA, insieme al Dipartimento della Protezione Civile, si presenta in una veste nuova, inserendosi in un più ampio programma di iniziative nell'ambito del progetto della Settimana nazionale della protezione civile: un'intera settimana nella quale tutte le componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile saranno chiamate a promuovere incontri e iniziative per far conoscere meglio agli italiani come è organizzato il nostro sistema e quali sono le sue capacità, favorendo la conoscenza dei territori e dei rischi e, in collaborazione con le strutture territoriali di protezione civile, l'approfondimento dei sistemi locali e dei piani comunali.

 Le Associazioni di volontariato di protezione civile avevano tempo fino al 31 marzo per aderire a "Io non rischio" 2019. Il presente modulo doveva essere inviato tramite pec: centroprotezioncecivile.regione@postacert.umbria.it

Potevano partecipare le sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, tramite le rispettive segreterie nazionali, le associazioni e i gruppi comunali iscritti nell'elenco territoriale.

- Selezione Volontari "Formatori" Io non rischio  

A seguito del bando per la selezione di nuovi volontari formatori, il cui accesso era sulla piattaforma del Dipartimento sul sito "Io non rischio" aperto dall'8 al 10 marzo, la commissione di valutazione per la Regione Umbria formata dal personale regionale e dal Dipartimento Protezione Civile ha approvato la graduatoria della preselezione dei volontari, di seguito allegato.

In base al fabbisogno della Regione Umbria si comunica che i volontari formatori preselezionati che parteciperanno ai colloqui regionali sono i seguenti:

  1. De Mutis Dora
  2. Chierico Erika
  3. Angeli Patrizia
  4. Tarantini Luca
  5. Difonzo Donato
  6. Loru Franco
  7. Ramazzotti Daniele
  8. Massucci Paola
  9. Pagano Pasquale
  10. Chiappelli Fiorella
  11. Clementi Cristhian
  12. Ammenti Maria Cristina

La data di convocazione al colloquio per la Regione Umbria si è svolta per il giorno 17 aprile 2019, con inizio alle ore 9,00.

Sulla base delle  specifiche esigenze territoriali sono stati assegnati, alla Regione Umbria, n. 3 Volontari ammessi alla Formazione che si svolgerà nella settimana dal 3 al 9 giugno 2019 a Roma, per l'abilitazione a "Volontari Formatori" per la campagna "Io non rischio".

Pertanto i nuovi volontari "Formatori" della Regione Umbria, selezionati dalla Commissione regionale e dal Dipartimento Protezione Civile, sono: Angeli Patrizia-Ramazzotti Daniele e Tarantini Luca che insieme ai  volontari formatori  Cavadenti Catia, Messina Aldo e Marinangeli Massimiliano diventano 6 i volontari "Formatori" ritenuti idonei nelle attività di formazione a cascata dei volontari "comunicatori" per la Campagna "Io non rischio".

- Formazione Volontari "Comunicatori"

Nelle giornate del 6 - 7 e 21 - 22 settembre sono programmate le attività di formazione per i volontari "Comunicatori" che realizzeranno la Campagna "Io non rischio" che ha come obiettivo quello di porre il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione dei rischi; terremoto, maremoto e alluvione, adottando delle buone pratiche di protezione civile.

I volontari che parteciperanno alla formazione sono circa 114.

- Piazze INR 2019 - Regione Umbria

(in corso di elaborazione)

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Progetto di comunicazione sulle buone pratiche di protezione civile "Io non rischio scuola"

Dal 15 al 24 marzo è partita la procedura per candidarsi a "Volontari Comunicatori" per il progetto "Io non rischio scuola".

Dopo un primo anno di sperimentazione, Io non rischio scuola, la campagna nazionale sulle buone pratiche di protezione civile dedicata ai bambini delle scuole primarie, si appresta a prendere il via in tutta Italia a partire dal prossimo anno scolastico. Nell'anno 2018 i volontari "comunicatori" che hanno acquisito l'idoneità a poter svolgere la sperimentazione nelle scuole sono stati: Messina Aldo e Marinangeli Massimiliano.

- Selezione Nuovi Volontari "Comunicatori" di Io non rischio scuola.

Per questo, il Dipartimento della Protezione Civile, le Regioni e Province Autonome e i partner della Campagna Io non rischio hanno avviato una specifica procedura di selezione per individuare 411 volontari, distribuiti su tutto il territorio nazionale, che, dopo aver seguito uno specifico processo formativo, svolgeranno in alcune classi il ruolo di volontario comunicatore "Io non rischio scuola" per gli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021.

I volontari che hanno desiderato cimentarsi in questa nuova avventura sono stati invitati a leggere con attenzione le Procedure per l'individuazione di volontari comunicatori "Io non rischio scuola" a questa pagina del sito web.

Per la Regione Umbria - I volontari che  si sono candidati a ricoprire questo ruolo hanno affrontato un processo selettivo diviso in due fasi: una preselezione a distanza, che si è svolta dal 15 al 24 marzo, e una seconda selezione in presenza, che ha avuto luogo il  6 maggio . Le graduatorie degli ammessi alla formazione è stata pubblicata l'8 maggio, mentre l'attività formativa per i selezionati è avvenuta nel periodo dal 1^ al 16 giugno 2019.

I volontari Comunicatori, 2019, risultati idonei per le attività di svolgimento del progetto "Io non rischio scuola" sono:

- Ficara Laura

- Chierico Erika

- Parrella Sara

- Borghesi Laura

- Giubbini Sandra

- Proietti Rosa

- Attività nelle scuole

(in corso di elaborazione)

 

 

Progetto "I.D.E.A. – Improving Damage assessments do Enhance cost-benefit Analyses"

I giorni 5 e 6 aprile 2016 si è tenuto, presso la Oxford Brookes University di Oxford (Regno Unito), il secondo meeting del progetto "I.D.E.A. – Improving Damage assessments do Enhance cost-benefit Analyses" (http://www.ideaproject.polimi.it/), progetto europeo nel settore della Protezione Civile finanziato a fine 2014 dalla D.G. ECHO per il miglioramento delle attuali metodologie di valutazione degli impatti dei disastri naturali e conseguente possibilità di pervenire alle analisi costi-benefici delle misure di prevenzione, protezione e preparazione previste, come richiesto dalla Direttiva Alluvioni 2007/60/CE.

Il progetto vede come leader il Politecnico di Milano e come partner la Protezione Civile delle regioni di Umbria (Italia) e Catalogna (Spagna), la citata università Oxford Brookes University oltre che  l'Agencia Estatal Consejo Superior De Investigaciones Cientificas (Madrid – Spagna).

Il meeting, finalizzato all'approfondimento degli impatti dei disastri naturali (specialmente le alluvioni) sui settori economico-industriali e le "lifelines" (infrastrutture di trasporto, servizi idrici, elettrici, ecc..), ha visto un approfondimento sul settore assicurativo, e si è tenuto alla presenza di esperti internazionali e stakeholders provenienti da Italia, Spagna ed Inghilterra (dove ricadono i tre casi studio considerati nel progetto Idea stesso).

Il meeting è stato molto proficuo per le finalità del progetto e l'intera attività è supportata anche dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e dalla Commissione Europea.

 

 

Campagna di comunicazione --- Io non rischio 2016

Si è rinnovato l'appuntamento del Dipartimento Protezione Civile e volontari di Protezione Civile per la realizzazione dell'edizione 2016 della Campagna di comunicazione "Io non rischio", che si svolgerà il prossimo15-16 ottobre su tutto il territorio nazionale. Dal  4 al 9 aprile presso la sede dell'ISA - Istituto Superiore Antincendi dei Vigili del Fuoco si è svolta la formazione per i nuovi 51 volontari formatori  che insieme ai volontari di Io non riscio 2015 seguiranno la formazione delle varie associazioni per la prossima campagna di ottobre 2016.

 

Corso di Aggiornamento - "La Gestione tecnica delle'Emergenza sismica - rilievo del danno e valutazione dell'agibilità". (2015)

Il 25 e 26 novembre presso il Centro Studi "Città di Foligno" si è svolto il corso di aggiornamento sulla "gestione tecnica dell'emergenza sismica - Rilievo del danno e valutazione dell'agibilità", rivolto ai tecnici dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni della Regione Umbria, già formati e iscritti nell'elenco regionale per il rilevamento dei danni in emergenza sisimica, ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2011. 

Il corso è stato organizzato dal Dipartimento della Protezione civile di Roma e dalla Regione Umbria.

Di seguito viene riportato il programma del corso.

 

 

Corso  – "La Gestione tecnica dell'Emergenza sismica – rilievo del danno e valutazione dell'agibilità". (2014-2015)

Il 4 dicembre 2014 presso il Centro Regionale di Protezione civile – sede Foligno –ha avuto inizio il corso della "gestione tecnica dell'emergenza sismica - Rilievo del danno e valutazione dell'agibilità", rivolto ai Geometri, Architetti e Ingegneri dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni della Regione Umbria. Il corso è satato organizzato dal Dipartimento della Protezione civile di Roma e tra i temi che sono stati trattati si evidenziano: il Sistema di Protezione civile, la valutazione di agibilità, la compilazione delle schede AeDES, il comportamento delle strutture in muratura sotto sisma ecc.. Di seguito viene riportato il programma del corso della gestione tecnica dell'emergenza sismica-rilievo del danno e valutazione dell'agibilità.
Scopo del corso è quello di formare un Elenco Regionale di tecnici, dipendenti di Pubbliche Amministrazioni, che in situazioni di emergenza sismica sono chiamati ad operare per il rilievo del danno e la valutazione di agibilità degli edifici nell'emergenza post-sismica, ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 maggio 2011.

Progetto - Campagna di comunicazione "Io non rischio 2015".

Il Dipartimento della Protezione Civile ha riattivato le attività per la realizzazione dell'edizione 2015 della Campagna di comunicazione "Io non rischio", che si svolgerà il prossimo ottobre su tutto il territorio nazionale. A differenza del 2014, quest'anno saranno coinvolte, oltre alle Organizzazioni nazionali di Volontariato, anche le Associazioni locali e i Gruppi Comunali.
Lo svolgimento della campagna di comunicazione per l'anno 2015 prevede l'individuazione di 70 "volontari formatori" a livello nazionale, condizione essenziale è quella di aver già partecipato ad almeno una delle precedenti edizioni di "Io non rischio", afferenti a 4 aree geografiche, che successivamente avranno il ruolo di formare a livello territoriale tutti i volontari coinvolti nella campagna a prescindere dall'Organizzazione di appartenenza.  La selezione dei formatori prevede una preselezione online cui si potrà accedere dal sito tramite le credenziali.
La Regione Umbria collaborerà con il Dipartimento nelle scelte strategiche, ai meccanismi organizzativi e alle fasi operative, raccordandosi tra le Associazioni locali e i Gruppi Comunali e il Dipartimento della Protezione Civile.
 

Progetto - "Scuola multimediale". (2015)

il Dipartimento della Protezione Civile, da alcuni anni, ha avviato il progetto "Scuola multimediale di Protezione Civile". Si tratta di un programma educativo realizzato per la diffusione della cultura di protezione civile sviluppato in modalità e-learning e il target dell'utenza sono i bambini delle classi quarte e quinte della Scuola primaria e le classi prime della Scuola secondaria di primo grado. Gli obbiettivi del progetto sono:
-          la conoscenza delle diverse tipologie di rischio;
-          favorire comportamenti tesi al rispetto del territorio;
-          l'acquisizione di norme comportamentali di autodifesa preventive e da adottare in caso di emergenza, al fine di ridurre le possibili conseguenze dei rischi.
Alla fine del progetto educativo è prevista un esercitazione da definire con le scuole e le strutture operative di Protezione civile e il Servizio Protezione Civile della Regione. In Umbria aderiscono 5 scuole:
-          Istituto Comprensivo Statale di Acquasparta;
-          Istituto Comprensivo Statale di Città della Pieve "P.Vannucci";
-          Istituto Comprensivo T. Petrucci di Montecastrilli ;
-          Istituto Comprensivo Statale "D.Birago" Passignano e Tuoro S.T.;
-          Istituto Comprensivo De Fils di Terni.
Per saperne di più vai al sito: http://scuolamultimediale.protezionecivile.it/ 
 

Progetto - "Sicuramente - io non rischio a scuola e all'Università". (2015)

L'Associazione Universitaria di Protezione Civile (LARES) promuove e organizza il progetto sperimentale "Sicuramente - io non rischio a scuola e all'". Si tratta di un progetto che mira all'educazione e alla cultura della protezione civile, della sicurezza e dell'autoprotezione dai rischi, rivolto agli Studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado. 
In Umbria aderiscono 9 scuole  che insistono nei comuni di Assisi, Foligno, Gubbio, Narni e Perugia.
La Regione Umbria collabora con l'Associazione Universitaria integrando il progetto con conoscenze del territorio e procedure di intervento nel sistema di protezione civile regionale.
Di seguito puoi trovare il sito del progetto: http://associazionelares.wix.com/laresbase#!sicuramente/c16jd


Corso - "Operatore per la protezione e Salvaguardia dei Beni Culturali". (2011)

Nella primavera del 2011 si è svolto presso il Centro Regionale di Protezione civile, sede a Foligno, il corso per "Operatore per la protezione e salvaguardia dei Beni Culturali". Tale corso è stato organizzato da Legambiente e dal Centro Studi di Foligno in collaborazione con la Regione Umbria – Servizio Protezione civile, con la finalità di realizzare un percorso pilota e sperimentale teso alla formazione sulla salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi naturali.

Il contributo della Regione Umbria è stato quello di far conoscere le componenti del sistema di protezione civile operanti nel settore e quello di portare alle lezioni le esperienze realizzate sul campo per la messa in sicurezza del patrimonio culturale durane il sisma del 1997.


 

 

 


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Caccia al cinghiale

L'OSSERVATORIO FAUNISTICO MOSTRA I DATI DELLA CACCIA AL CINGHIALE IN UMBRIA E I DATI DINAMICI DELLE BATTUTE DI CACCIA IN SVOLGIMENTO NEI SETTORI CARTOGRAFATI

 

Settori con battute di caccia in svolgimento

 

In questa sezione puoi consultare i dati dinamici sulla caccia al cinghiale in Umbria, selezionando cosa vedere nei grafici. Sono disponibili dati sulle Battute, sulle Squadre, sugli Esemplari abbattuti e una Analisi su mappa

 

Sei un caposquadra?  ENTRA in immissione verbali.

 

Sei un ATC?  ENTRA IN GESTIONE STAGIONI

 

 

La specie Cinghiale è gestita in Umbria attraverso battute di caccia effettuate da squadre iscritte agli ATC in distretti individuati nelle aree vocate ed assegnati a ciascuna squadra di caccia.

L'Osservatorio Faunistico Regionale mette a disposizione del pubblico interessato i dati sull'andamento della caccia al cinghiale nella stagione di caccia corrente e l'informazione dinamica in tempo reale dei settori del territorio regionale ove le battute di caccia si stanno svolgendo.

Le aree riservate sono destinate ai capisquadra per la gestione e l'inserimento dei dati di ogni singola battuta di caccia e agli Ambiti Territoriale di Caccia per la gestione delle squadre iscritte per ogni singola stagione di caccia.

I capisquadra per ottenere l'accesso al gestionale di immissione delle battute di caccia devono preventivamente iscriversi a FED-Umbria al seguente indirizzo https://identity.pa.umbria.it/ e poi comunicare al proprio ATC di competenza il nominativo, il codice fiscale e la squadra di appartenenza degli iscritti a FED-Umbria. Nel giro di pochi giorni la funzionalità relativa alla gestione delle battute di caccia al cinghiale verrà attivata per le utenze registrate. Per la segnalazione dell'avvio della battuta in tempo reale con smartphone i capisquadra devono richiedere l'applicazione da installare sul proprio smartphone (o su quello di alcuni altri componenti della squadra) all'ATC di competenza. Nella sezione della pagina Documenti in basso a destra sono scaricabili i manuali per le varie funzionalità che competono ai capisquadra. 

L'intento è quello di rendere i dati fruibili immediatamente e pertanto di maggiore utilità per tutti i cacciatori coinvolti nella caccia al cinghiale in battuta, per gli Ambiti Territoriali di Caccia, per i servizi di Polizia provinciale e per tutto il pubblico interessato alla fruizione del territorio agro-silvo-pastorale, come agricoltori, escursionisti o cercatori di funghi e tartufi.

 

L'iniziativa "Caccia al cinghiale" è stata realizzata secondo standard e tecnologie open.


Finanziamenti alle imprese

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

In Umbria c'è una lunga tradizione nella meccatronica, volta ad automatizzare i sistemi di produzione per semplificare il lavoro umano.

Con i programmi operativi FESR si è sostenuto tale settore per  stimolare e canalizzare,  anche in modalità sinergica, le idee progettuali prodotte dalle imprese del territorio.

Un esempio ne è la N.C.M. spa, che opera a Foligno nei settori industriale, tecno biomedicale ed energetico, tramite l'utilizzo di macchinari ad alta tecnologia.

Con il POR FESR 2007 – 2013 è stato finanziato all'azienda un progetto per l'introduzione di un innovativo processo di saldatura per le ali degli aerei. Il progetto, nel suo complesso, ha avuto un costo di 1.040.100,00 euro ed il contributo concesso è stato pari ad 226.020,00 euro.

Il finanziamento è stato concesso nel maggio del 2013 ed è stato liquidato nel febbraio del 2014.

L'investimento, oltre ad aver generato un aumento occupazionale di 14 unità, ha rafforzato e consolidato la collaborazione con General Electric, Finmeccanica, Avio Iveco e altri grandi partner nel settore della ricerca ed innovazione. 

 

 

 

REGIONE UMBRIA

Sostegno alle imprese in materia di eco innovazione

POR FESR 2007-2013

Nell'ambito delle iniziative intraprese dalla Regione Umbria a sostegno degli investimenti delle imprese per l'eco-innovazione finalizzati a migliorare la tutela ambientale, ridurre le ricadute ambientali connesse ai processi produttivi, ridurre l'inquinamento o altri effetti negativi sull'ambiente, in attuazione del POR FESR 2007-2013, mediante il Bando "Sostegno alle imprese in materia di Eco-Innovazione 2012" sono stati concessi contributi alla società Novamont spa finalizzati alla riduzione scarti di processo nelle linee di produzione del MATER BI, bioplastica brevettata e commercializzata dalla Novamont.

Nel dettaglio, l'intervento realizzato, che mirava a ridurre gli scarti dovuti a residui carboniosi o alla formazione di "filacci o capelli d'angelo" è consistito:

1) installazione nuovo gruppo di filtraggio del fuso per intercettazione dei contaminanti carboniosi sulla linea 6 di granulazione del reparto TB2;

2) installazione nuovo sistema integrato di intercettazione dei filacci contaminanti sviluppati dal trasporto pneumatico dei prodotti finiti in granuli da linea 4 e 5 del reparto TB3 mediante vagliatura seguita da speciale trasporto in fase densa a bassa velocità nel tratto terminale fino ai sili di stoccaggio così da evitare il riformarsi dei filacci.

L'importo del contributo erogato è stato pari ad € 202.212,13 a fronte di un investimento realizzato la cui spesa è ammontata ad € 674.040,72.

 

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

Nell'ambito dell'Asse I del POR – FESR (2007 – 2013) la Regione Umbria ha finanziato progetti a sostegno della competitività e dell'innovazione del sistema delle imprese regionali.
Ne è un esempio il progetto di ricerca della Metalprogetti intitolato "Studio e ricerca per la creazione di un innovativo distributore di capi piegati" che ha ricevuto finanziamenti dal Fondo europeo di sviluppo regionale. L'attività ha avuto come risultato la creazione di uno speciale sistema per la distribuzione di capi piegati, progettato per l'utilizzo in ospedali, istituti di analisi, case di cura, centri benessere, fabbriche e così via, ambienti in cui al personale e richiesto indossare divise e indumenti di protezione personali.
Il nuovo sistema consente semplici operazioni di prelievo e consegna di capi e altri oggetti, offrendo inoltre funzionalità estremamente affidabili di rintracciabilità delle operazioni, grazie al monitoraggio del numero di articoli prelevati da ciascun utente. Il distributore e in grado, inoltre, di gestire capi piegati e/o oggetti non imbustati. Ciò elimina la necessita di creare una linea dedicata all'imbustamento e consente di manipolare e consegnare oggetti impossibile da imbustare a causa di dimensioni o forma sconvenienti.
Costo dell'intero progetto: 242.700 euro
Contributo: 84.900 euro

 

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

Kemon è un'azienda di San Giustino leader nella produzione e distribuzioni di prodotti per i capelli a livello professionale.
Partecipando al POR FESR 2007-2013, Asse I, Innovazione Attività a.1, con un progetto di Ricerca e Innovazione è stata sviluppata una miscela innovativa di estratti di piante officinali tipiche della macchia mediterranea e autoctone dell'Appennino Centrale da introdurre in prodotti per la colorazione e la cura dei capelli al fine di compensare gli effetti di decadimento e stress della pelle derivanti dall'uso di detergenti e coloranti.

Costo complessivo del progetto: 347.000
Contributo UE: 156.285,00

 

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

Sanitanet S.r.l., Soluzioni integrate per la sala operatoria, è una società ed è costituito da una rete di 5 diverse imprese ed è stata creata con il supporto strategico di NetValue S.r.l. (uno spin-off dell'Università degli Studi di Perugia) e con la collaborazione della Regione Umbria.

Il progetto ha introdotto un nuovo modello organizzativo dei sistemi logistici integrati nel settore sanitario (utilizzando la tecnologia RFID) Sanitanet nasce per offre servizi completi e completi per sala operatoria e le strutture sanitarie: prodotti medicali e attrezzature, start-up e servizi di routine.

Il progetto è stato finanziato con il POR FESR 2007-2013 ASSE I - Innovazione ed economia della conoscenza, 1.3.1 Attività di stimolo e accompagnamento all'innovazione, ed ha ottenuto un contributo pari a 678.000 euro.

 

REGIONE UMBRIA

Progetti di Ricerca e Innovazione

POR FESR 2007-2013

Da quasi 30 anni Diva International s.r.l. produce e distribuisce prodotti per la cura della persona, della casa e degli animali. I prodotti vengono progettati, sviluppati, realizzati e confezionati direttamente negli stabilimenti di Diva International s.r.l. e successivamente sono distribuiti in oltre 20 paesi.

Il progetto a valere sul POR FSER 2007-2013 è stato concepito per consentire a DIVA International di cogliere le opportunità di mercato presentate da una crescente domanda di prodotti eco-compatibili.
A tal fine, saranno introdotti due nuovi progetti: uno per la linea cosmetica e l'altra per la linea prodotti terapeutici. Per questo sono state sviluppate e realizzate delle linee di produzione separate dal resto dell'attività per la produzione in scala dei cosmetici, evitando così qualsiasi contaminazione.

Costo complessivo del progetto: 800.000,00
Contributo UE: 200.000,00

 

 

REGIONE UMBRIA

Progetti TIC Basic 2013 II Call

POR FESR 2007-2013

La COO.BE.C Soc. Coop – Cooperativa Beni Culturali, sin dalla sua istituzione, nel 1975, collabora con le politiche di tutela sia su territorio regionale che nazionale, al servizio degli Istituti decentrati del Ministero dei Beni Culturali, di enti locali ed ecclesiastici. La Cooperativa si occupa di restauri di beni storici, oltre a svolgere attività parallele di collaborazioni o partecipazioni a progetti su nuove tecnologie applicabili ai beni culturali, con Enti nazionali di ricerca, come il CNR e l'ENEA. LA sede operativa, circa 1.000 mq, accoglie un ampio laboratorio di restauro di opere mobili dotato di impiantistica specializzata.
La COO.BE.C ha presentato un progetto finanziato sul POR FESR 2007-2013, nell'ambito del Bando TIC Basic 2013 II call, che prevedeva la realizzazione di un portale on line, visualizzabile anche in versione mobile, basato su un CMS personalizzato e costruito ad hoc per i clienti.

 


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